Le istallazioni immersive di TrasiMemo collocate a palazzo Baldeschi racchiudono anche un paesaggio sonoro, realizzato da Patrizia Cirino con le voci e i rumori raccolti durante la campagna etnografica. Si tratta di due audio che in maniera diffusa propongono le voci del lavoro, reintroducendo, tra gli oggetti della collezione della Banca della memoria, un ambiente acustico vivo, con impronte sonore di macchinari e manufatti nella loro dimensione di strumenti di lavoro, di gioco, di socialità.
I suoni delle lavorazioni del ferro e del cotto, la lavorazione del legno, i rumori dei telai, alcune voci umane fanno recuperare agli oggetti, ormai ri-semantizzati nelle teche degli allestimenti della Banca la loro dimensione relazionale con gli esseri umani e rimandano al loro potere trasformativo dell’ambiente naturale.