TrasiMemo è un progetto di “attivazione” delle memorie, di riconoscimento e di tutela dei patrimoni culturali di comunità, messi in valore grazie alla costruzione partecipata di un archivio virtuale e mediante alcune installazioni museali.
Il progetto contribuisce a restituire “risonanza” e “visibilità” ai saperi artigianali nella zona del lago Trasimeno; documenta le pratiche, i processi culturali e i contesti sociali legati alla loro fruizione collettiva, così da riconoscerne una pubblica funzione sociale.
È pensato per far parlare i saperi artigianali attraverso l’uso delle forme espositive che caratterizzano la museografia etnografica contemporanea: raccontare le persone, le loro storie, i loro mondi, lasciando alla materialità degli oggetti il ruolo di intermediario simbolico.
Le persone che hanno lavorato e che lavorano in questo territorio trovano così uno spazio dove raccontare le proprie vite di artigiani, di bricoleur, di hobbisti, di appassionati collezionisti, di restauratori, di artisti, di inventori e dove progettare future prospettive professionali.
TrasiMemo non vuole essere un deposito della memoria, ma uno spazio pubblico di coinvolgimento educativo, ludico e di dibattito, in cui residenti e visitatori possano riconoscersi e confrontarsi.
Un osservatorio privilegiato per l’apprendistato di sguardi competenti sui saperi artigianali del Trasimeno e sui processi di costruzione delle tradizioni ad essi connesse.
TrasiMemo è organizzato in categorie alle quali corrispondono contenuti mediali
Il Trasimeno, quarto lago italiano per estensione, dà il nome al parco regionale e al comprensorio turistico che racchiude nel catino circolare otto comuni: Passignano sul Trasimeno, Magione, Panicale, Piegaro, Città della Pieve, Paciano, Castiglione del Lago e Tuoro sul Trasimeno.
Una comunità di circa sessantamila abitanti che vive tra i riflessi dello specchio d’acqua e le dolci colline. In questi luoghi la mitologia si fonde con la storia e ci narra di un luogo considerato sacro per gli Etruschi. Infatti il lago Trasimeno, chiamato dagli stessi “Tarsminas”, come riportato nella “Tabula Cortonensis”, era visto come
una sorta di rappresentazione terrena della volta celeste.
Paciano, il più piccolo dei comuni del Trasimeno, è situato sulle pendici del Monte Petrarvella e conserva intatto il suo assetto medioevale.
Circondato da pregiati uliveti e da una ricca vegetazione boschiva ha una struttura urbana di origine duecentesca articolata su tre strade parallele collegate da vicoli ortogonali. La vista spazia verso il Lago Trasimeno, la Valdichiana e il Monte Amiata. Passeggiando nelle sue dolci colline si può vivere la suggestione che ispirò i pittori Perugino e Luca Signorelli.
Palazzo Baldeschi è collocato oltre l’allestimento museale di Trasimemo-Banca della Memoria del Trasimeno, lo spazio di consultazione della Banca online con tutti i contenuti di approfondimento, è possibile collegarsi alla rete internet liberamente, si può partecipare ad attività esperienziali
e di laboratorio e usufruire della biblioteca comunale, della sala conferenze, del giardino panoramico e ricevere aggiornamenti sulle attività del Paese presso l’Ufficio Informazioni posto proprio al primo piano.
Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014-2022 Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l’Europa investe nelle zone rurali RIGENERAZIONE DEI PAESAGGI STORICI E TRADIZIONALI DI PACIANO: «DAI SEGNI MINUTI ALLA TRAMA ESTESA»
Iniziativa finanziata dal P.S.R. per l’Umbria 2014-2022 – Misura 7 – Sottomisura 7.6 – Intervento 7.6.2 «Supporto per investimenti relativi alla riqualificazione dei paesaggi rurali critici» CUP: H67H20000480001 Organismo Responsabile dell’informazione: Comune di Paciano (PG) Autorità di gestione: Regione Umbria – Direzione regionale Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione, agenda digitale